Trovarmi in queti giorni dei 150 anni dall' Unità D' Italia a condividere con
loro mi riempie di gioia*.
"Libertà è Partecipazione" ...e .... Finchè saremo di liberi di esprimerci, condividere ...... O riusciremo a
non vivere nell' indifferenza ...
Allora si, che ogni nostro singolo respiro non sarà stato vano.......
L' Ispirazione mi ha mosso dalle viscere ..... Ed il mio modo di celebrare questi giorni E' stato il voler celebrare "LaMemoria".......
Una Madre Antica ,dell' oggi come del sempre.....
Una Madre che porta nel suo corpo lacerazioni suturate ma ...sempre vive......
Una madre che ci sussurra che E' nelle nostre mani la possibilità che nulla, nulla nel bene e nel male sia mai del tutto dimenticato.
“La memoria È della nostra assoluta, innegabile e irrevocabile affinità con il femminino selvaggio, una relazione che può essere diventata spettrale per negligenza, sepolta dall'addomesticamento eccessivo, messa fuori legge dalla cultura circostante, o non più compresa per niente. Possiamo aver dimenticato i suoi nomi,
possiamo non rispondere quando chiama i nostri, ma nelle ossa la conosciamo, ci struggiamo tendendo a lei;
sappiamo che lei ci appartiene e che noi apparteniamo a lei.
E' in questa relazione fondamentale, essenziale, fatta di forze naturali che siamo nate, e da esse nella nostra essenza siamo anche derivate.
[…] È detta la natura saggia o sapiente. E' detta talvolta ”la donna che vive alla fine del tempo”, oppure “la donna che vive ai confini del mondo”. E questa "creatura" È sempre un creatore-strega, o una dea della morte, o una vergine in caduta, o mille altre personificazioni. E' nel contempo amica e madre di coloro che hanno perso la strada, si sono sperdute, di tutte coloro che hanno bisogno di sapere, di tutte coloro che hanno un enigma da risolvere, di tutte coloro che vagano e cercano nella foresta o nel deserto.[…]”
_Clarissa Pinkola Estes_